
Amo i crakers.
I crakers sono amici dell’uomo ( e anche dei cani, il mio ne va matto ^^).
Sgranocchiare dei crackers tira su il morale anche nei momenti più truci…Sarà il rumore….bu..forse quel “crunci..crunci…crunci..” è un pò tipo mantra…La ripetizione del “crunci..crunci…crunci” anestetizza dal dolore e calma i nervi più in fiamme.
Studi?..Lavori?..Scrivi?–Guardi la tele?…Ascolti la musica?…Pensi ai tuoi progetti?…Parli al telefono?…Sei in viaggio?….Mangiare crackers va sempre bene. In qualsiasi occasione.
Per non parlare poi dell’azione strettamente colegata al mangiare crackers…ovvero “Offire crackers ad amici/colleghi”…Sempre un bel gesto che “distingue”.
I miei preferiti sono quelli Misura alla Soia.
Dopodik vengono quelli Giapponesi (vedi imago sopra). Sono tremendi…salatissimi…pizzicosi…unti…
In unica parola : perfetti!
Uno tira l’altro…non è umanamente possibile fermarsi in tempo.
Purtroppo questo tipo di crackers porta nel 90% dei casi delle fitte indicibili allo stomaco e tutto l’apparato digerente. Quindi per tutti i giorni è meglio optare per quelli più “classici”.
P.S.
Confido nella potenza intrinseca del “crunci..crunci..crunci..”. Chissà…magari fa il miracolo *_*