
Le pistole e i proiettili mi hanno sempre affascinata.
Non credo che arriverei mai ad usare un arma (a meno che non sia in pericolo la vita delle persone che amo** ovviamente)…
Il fatto è che mi piacciono prorpio esteticamente.
In secondol luogo poi, ho sempre pensato come ci si sente ad essere trapassati da un cosino bollente, di metallo che ti buca dentro.
E il caldo del sangue che scende…e la testa che ti gira…e tu che non senti niente..perchè hai solo un sacco di paura.
Nell’ultima puntata di Lost che ho visto, Locke, si salva da un mega proiettilone che lo trapassa da parte a parte (uscendo dal suo corpo quindi ), lasciandolo illeso.
Questo soltanto perchè il suo finto padre merdoso in passato gli aveva fottuto un rene, facendo finta di volergli bene…(povero…sigh..).
La sua “croce” quindi è diventata la sua “salvezza”.
Se avesse avuto il rene incriminatao sarebbe morto stecchitissimo…
Deduco perciò che quel proiettile sia la sua nemesi…che lo abbia reso un supereroe, dandogli consapevolezza del suo passato…del significato più intimo e profondo del dolore mai compreso fino a quel momento.( dolore MAI, e ribadisco MAI, inutile o senza senso).
Allora credo di poter affermare che ogni essere umano ha bisogno di una pallottola perforatrice per potersi rendere veramnete conto della sua essenza e forza più profonda.
Solo sfiornado la morte, dai il giusto valore alla vita.
Altrimenti resti sempre un “anestetizzato” perenne.
*MAKE LOVE NOT WAR*
P.S.
Stanotte ho sognato di “essere sparata” da un tizio con il passamontagna fuori dal cancello di casa mia…in reltà il soggetto in questione mirava a mio padre…ma ovviamente ha beccato me..sulla spalla sinistra…sembrava vero…ho sentito tutto…